Carolina nell’intimo

Un pezzettino di un immenso mosaico multicolore…

piccola ed impermanente, come tutte le manifestazioni della Vita, ma anche unica ed irripetibile come tutti, con una chiara funzione nel complesso sistema Vita al quale provo a rendere onore.

Riconosco la mia persona idealista e pragmatica al contempo, determinata, creativa ed in continuo rinnovamento. Il mio percorso vitale, e anche formativo, non è lineare ma dettato da un profondo desiderio di coerenza con le esigenze della mia anima. Mi sento cittadina del mondo e questo mi ha portato a vivere in diversi paesi fino a radicarmi in Italia nel 2004. Non mi piacciono i sistemi chiusi: ho una tendenza ad aprire ad infinitum e a rompere schemi, che ritengo sia positiva anche se questo non sempre porta beneficio. Ho una mente curiosa e scientifica che vuole arrivare alle cause per poi tradurle in “know-how” pratico da applicare alla vita quotidiana. Sono introversa, anche se nelle apparenze sembro altro. Ho bisogno di esprimere ciò che sento e ciò che scopro condividendo con altri, ma anche di tornare a stare da sola o con pochi intimi.

Nel passato e dall’età di 17 anni, ho fatto anni di psicoterapia per conoscermi e capire meglio cosa succedeva intorno a me: psicoanalisi Kleiniano, Bowlbiano, Terapia Bioenergetica. Più di 10 anni di indagine interiore che sono stati cruciali nel rendermi chi sono ora. Poi, la forte necessità che sento da bambina di dare risposte più trascendenti ai quesiti più essenziali della vita (chi siamo veramente, perché sono qui, perché soffriamo, perché ognuno sembra vivere un proprio film, cosa c’è oltre la mente, ecc) mi hanno spinta a fare altri tipi di esperienze che hanno radicalmente trasformato la mia percezione delle cose. La mia ricerca e pratica spirituale ora occupano uno spazio prioritario nella mia vita. Non derivano da nessun culto o religione, non seguo nessun guru né maestro. Ascolto attento, meditazione, terapie introspettive, studio e ricerca… compongono il mio mix.

Chiamo “dimensione trascendente” quell’essenza sacra che c’è in ogni persona e in ogni cosa, quella dimensione senza nome che nella quiete più assoluta emerge delicata inondando il nostro essere di beata gioia. Quella dimensione che va oltre la mente, il pensiero, le emozioni, il corpo… inglobandole al tempo stesso.

Non sono un artista, ma trovo che la musica, la danza e la poesia siano canali attraverso i quali questa dimensione interiore può essere espressa al meglio. Di grande ispirazione  per me è la filosofia perenne, soprattutto i testi delle dottrine Buddhiste e Taoiste. Inoltre, la mia mente razionale cerca modelli di indagine sicuri nell’avventura dell’evoluzione della Coscienza e predilige linguaggi più tecnici come quelli di alcuni rami della scienza che sembrano superare la dicotomia mente-spirito verso una visione più integrata, interdisciplinare ed olistica. Il mio lato pratico si impegna a scaricare a terra ciò che emerge dalla mia ricerca, provando a nutrire una percezione più amplia e complessa e cercando di trasformare in meglio i miei comportamenti ed abitudini emotive e di pensiero, per una vita di Piena Presenza.